“Ricordati che se in qualsiasi momento della vita, avrai bisogno di me, basterà che mi pensi ed io sarò lì ad aiutarti, sarai per sempre la persona più importante. Non temere, io sarò sempre con te. Ogni volta che sei triste alza gli occhi al cielo...”. Serenella

 

“Tanti anni fa, dopo la morte di Serenella, tra i tanti sogni nel cassetto c’era quello di ricordarla nella solidarietà verso chi soffre: un ricordo pulito, semplice quanto umile, ma altrettanto forte.

Solidarietà, non solo per fare beneficenza, bensì una convinzione morale, una precisa scelta di vita! Carità testimoniata con i fatti (ideale se silenziosa), come atteggiamento dell’animo che arricchisce e dona una gioia impagabile: gioia nel dare più che nel ricevere. Carità con profonda umiltà e consapevolezza di non voler cambiare il mondo ma soltanto di voler cambiare quello di un bambino in condizione di grande povertà.  Carità che ci rende forti e grandi nel cuore (Nessun uomo è così grande come quando si china per aiutare un bambino). Infine Carità che trasforma la nostra pochezza in ricchezza e, inevitabilmente ci avvicina a Dio.

Ancora oggi è difficile spiegare il perché della perdita di una persona cara, la mente non è in grado di concepire un simile dolore. Per superare una simile prova è necessario l’aiuto di una grande fede, bisogna seguire il cuore: trasformare la sofferenza in amore, solo così l’amore che ci rimane dentro continuerà verso altri orizzonti e la vita avrà un significato nuovo, diventerà ancora bella.

Una mamma strappata alla vita a soli 26 anni d’età, fiduciosamente abbandonata nelle braccia del Signore, si trasforma in un Angelo, con il potere immenso di entrare nel cuore delle persone per trasmettere l’Amore di Dio. “Volerti bene è la sola cosa che voglio fare. Ricordati che se in qualsiasi momento della vita, avrai bisogno di me, basterà che mi pensi ed io sarò lì ad aiutarti, sarai per sempre la persona più importante. Non temere, io sarò sempre con te. Ogni volta che sei triste alza gli occhi al cielo...”.    Solo se un seme nella terra muore, nascerà una pianta meravigliosa, questo è il miracolo della vita oltre la morte! Qualcosa di simile è accaduto anche attraverso l’Associazione Serenella che grazie alla generosità di tanti benefattori, ha potuto aiutare molti bambini in gravi condizioni di povertà. Quante persone sono riuscite a trasformare il loro dolore in amore, e nella circostanza triste della perdita di una persona amata, hanno deciso di raccogliere fondi per aiutare chi non ha la fortuna d’avere ciò che noi abbiamo e miracolosamente hanno ritrovato una serenità quasi impossibile. Ma anche in altrettante occasioni gioiose è accaduta la stessa cosa, ed anche questo è un piccolo miracolo: la condivisione della propria gioia e della propria fortuna. Migliaia di famiglie hanno scelto di adottare bambini a distanza e l’Amore è entrato nelle loro case. Chissà che il nostro grande Dio non regali a tutti il Paradiso soltanto per questo piccolo, grande gesto di bontà; non poniamo limiti alla Sua misericordia.

- Vi è più gioia nel dare che nel ricevere - . - Non si può essere felici senza la felicità degli altri, soprattutto di chi ti sta accanto - . E ancora: - Se dai felicità, Dio la darà a te - . Sono fermamente convinto di come la carità non debba essere solo fare beneficenza, bensì una convinzione morale, una precisa scelta di vita! La carità testimoniata con i fatti, è un atteggiamento dell’animo che arricchisce e dona gioia impagabile.

Fiumi di parole vuote educano o pubblicizzano la solidarietà. La solidarietà non è un busines o un contratto da proporre, ma una scelta ben precisa che viene dal cuore. Non dobbiamo farci tentare dal desiderio di far fare agli altri la carità, chiedendo sponsorizzazioni, contributi pubblici ecc. ma, al contrario, dobbiamo sforzarci di farla in prima persona, ciascuno alla sua maniera: come, dove, quando e infine nella quantità desiderata. Continueremo così a toccare la generosità di tanti benefattori e scopriremo come ogni piccola offerta per – Serenella -  sia scaturita da un cuore generoso. Non abbiamo la presunzione di cambiare il mondo ma tentiamo umilmente di salvare una vita - chiunque salva una vita, salva il mondo intero - . E’ una scelta! Una giusta scelta.

Finora abbiamo sostenuto i missionari che ci hanno chiesto un aiuto, abbiamo promosso e finanziato tante iniziative per sensibilizzare la carità (serate, manifestazioni, magliette, opuscoli, libri ecc.) e la risposta è stata straordinaria: tante, tante offerte sono volate verso i bambini più poveri.

Un giorno… Un’anziana signora, con la minima di pensione, voleva adottare un bambino a distanza; era un po’ preoccupata poiché non sapeva se, qualche imprevisto le avrebbe permesso di continuare il suo impegno nel futuro. Dopo averla ascoltata, commosso da tanta nobiltà di sentimenti, la tranquillizzai assicurandole che l’adozione a distanza non comportava alcun obbligo, anzi avrebbe potuto smettere il suo gemellaggio in qualsiasi momento. La invitai persino a limitarsi ad una piccola offerta, m'interruppe facendomi capire come la sua scelta fosse il sogno di una vita. Per un attimo, ho pensato alla vedova del vangelo che donava gli ultimi spiccioli e ho imparato, per l'ennesima volta, quale quale fosse la vera carità!

Un altro giorno confidai a un missionario le mie preoccupazioni di fronte all’impegno quotidiano che c’eravamo assunti per aiutare questi bimbi. Padre Lorenzo, dopo avermi ascoltato, mi tranquillizzò dicendo di non preoccuparmi poiché l’Associazione Serenella è Opera di Dio e pertanto non ci sarebbero stati grandi problemi. Mi ritornò alla mente una frase di Serenella: - Quando vedi un povero, un ammalato, un bambino oppure un vecchietto in difficoltà, fermati … perché quello è Dio! - . E conclusi: - Tutte le preghiere del mondo, non valgono le lacrime di un bambino che prega: mio Dio aiutami! - .

Molti anni sono passati e molti amici si sono offerti di aiutarci. Siamo volati oltre i nostri sogni e, grazie alla Provvidenza, tutto sta procedendo nel migliore dei modi...”.

                                                                                                                         

Giuliano Stenghel  (Sten)