Giuliano Stenghel, per gli amici Sten, è un alpinista che ama le montagne e le grandi salite in roccia. È stato un vero acrobata delle ascensioni e nel mondo alpinistico è considerato “maestro del friabile” per la capacità di muoversi su rocce difficili ed estremamente friabili anche con poche protezioni. Nel 1978 diventa Istruttore Nazionale d'alpinismo e da qualche anno è Istruttore Emerito del CAI, Socio Accademico del GISM. Qualcosa come duecento vie nuove, ripetendone altre gia aperte, con difficoltà estreme ma soprattutto moltissime prime ascensioni solitarie. Giuliano ha realizzato, con l'aiuto dei migliori amici, un'impresa davvero eccezionale nel mondo dell'impegno sociale: “L'Associazione Serenella Onlus”, intitolata alla prima moglie Serenella, morta immaturamente. Nel 1998 Giuliano, con alcuni amici alpinisti, promuove “Alpinismo e solidarietà” e nel 2005, con alcuni istruttori delle scuole di alpinismo trentine, il progetto “Per-Corso”, Corso di Alpinismo per ragazzi extossicodipendenti.

Giuliano è anche un fecondo scrittore, ricordo Lasciami volare (1995), La Casa del cielo (1996), Il Dito di Dio (1998), Se il sole sorge della figlia Chiara (1999), Grazie di cuore (2000), Il Grido del Gabbiano e il Garda verticale scritti a quattro mani con Fausto Camerini (2001), l’Opuscolo di Serenella, Le Primule Rosse (2003), Il suono del corno (2005), Dai bambini per i bambini… della figlia Martina (2005), Sulla vetta e…oltre con Mario Moschini (2006), I sogni riempiono la vita (2007) Ecco chi mi porta su una stella (2008), Nonno… perché abbiamo i denti d’oro? (2009); Voglio una vetta…dove ascoltare il mio Dio (2009), La mia Medjugorje (2010) e l’ultimo Sogni… e ancora sogni (2010) Più la notte è notte (2011) e l'ultimo P...come passione (2013). E questi libri sono serviti per sostenere l'Associazione Serenella. "Sten" è stato anche protagonista del film a due puntate prodotto dalla Rai: Il Salto delle Streghe, e nel 1998 ha diretto e prodotto il suo primo cortome-traggio il Bimbo. E la storia continua…